Consegnare i materiali al grafico
Come consegnare i materiali al vostro grafico (cioè a me) che così lavora meglio ed è felice.
Testi
Se avete un testo da stampare in tipografia non potete stamparlo direttamente da Word, perché i programmi di word processing gestiscono male il Postscript delle fotocompositrici usate in tipografia e in più, a confronto dell'output di un programma di impaginazione, le opzioni di Word sono decisamente primitive.
È il grafico che si occuperà dell'impaginazione professionale e esteticamente corretta del vostro documento.
Per facilitare il suo lavoro:
- Non perdete tempo a formattare con precisione il documento, perché nella stragrande maggioranza dei casi la vostra impaginazione verrà reimpostata professionalmente. Bastano neretti (con parsimonia) e corsivi.
- Non scrivete i titoli tutti in maiuscolo, non è corretto.
- Il sottolineato NON si usa mai. È una brutta abitudine nata sulle macchine da scrivere che non avevano il corsivo.
- In italiano, la grafia corretta degli acronimi è "Onu" e non "ONU", né "O.N.U." in inglese fate come vi pare, tanto lì regna il caos.
- Le parole straniere o latine nel testo italiano andrebbero in corsivo.
- Per favore, non inserite spazi prima della punteggiatura. È scorretto e fa perdere tempo.
- Non usate font strani (i titoli in gotico fanno schifo, non sono fighi!), tanto verranno scartati. Considerate che i font forniti di serie con Windows sono di bassa qualità e non servono nella stampa professionale.
- Il formato ideale per l'importazione del testo sarebbe l'RTF (Rich Text Format)
- Se nel testo sono presenti immagini, queste devono essere fornite anche come file separati, perché una volta importate in Word, le immagini si deteriorano ed è lungo e tedioso estrarle dal testo.
- Usate gli accenti quando servono gli accenti, gli apostrofi quando servono gli apostrofi. Se non avete i caratteri accentati sulla tastiera cambiatela o usate i codici giusti.
Immagini
Le immagini sono un punto cruciale della vostra pubblicazione: se di bassa qualità rovineranno senza rimedio tutto lo stampato.
- La risoluzione delle immagini è basilare: per la stampa in tipografia le "misure" giuste per un'immagine sono di 300 punti per pollice (300 dpi) alla grandezza reale. Cioè, se avete un'immagine di 5x5 cm, questa deve essere di circa di 600 pixel x 600 pixel. Le immagini al tratto in un solo colore (mappe, manoscritti etc.) devono avere almeno 400 dpi (da 800 in su sarebbe meglio).
- I formati grafici consigliati sono il TIFF e l'EPS, perché anche se compressi non danneggiano l'immagine, come accade invece con il JPEG.
- Se avete immagini vettoriali, l'unico formato ammissibile è l'EPS.
- Se il vostro grafico usa Adobe InDesign (come nel mio caso), potete usare anche immagini nei formati nativi di Photoshop (PSD), Illustrator (AI) e Acrobat (PDF).
- I disegni di Freehand (FHx) sono sempre ben graditi, ma richiedono la conversione in EPS o in AI.
- I disegni di CorelDraw (CDR) richiedono la conversione in EPS o in AI.
- I disegni di AutoCAD o simili (DXF, DWG) richiedono la conversione in EPS o in AI.
- ATTENZIONE: se nei vostri elaborati grafici sono presenti dei font, allegateli, oppure trasformateli in tracciati!
- Per finire, per favore dimenticatevi di PowerPoint e Visio, a meno che non convertiate tutto in immagini dal giusto formato.
- No, i marchi presi da internet non potete usarli.
Se seguirete questi semplici punti, il lavoro di impaginazione proseguirà spedito, veloce e sicuro. Il vostro grafico sarà felice, il tipografo pure e con tutta probabilità spenderete meno.
Stampate questa pagina e conservatela: potrebbe tornarvi utile.